Serge Lidò (1906, 1984)

Rigore e poesia nella fotografia di danza del Novecento

Al secondo piano del punto vendita di Top Market in via Cecchi, è possibile visitare (secondo normativa vigente) la mostra “Serge Lidò, Rigore e la Poesia nella fotografia di danza del Novecento”: una curata selezione di fotoincisioni degli anni Cinquanta di ballerini, coreografie e costumi che hanno fatto la storia del balletto.

Clicca QUI per guardare il video su Youtube

Un repertorio unico, frutto del talento di Serge Lidò e dell’amicizia che nel tempo è stato capace di intessere con la maggior parte degli artisti immortalati.

Nato a Mosca, ma naturalizzato francese, inizia la sua carriera fotografando i personaggi del mondo dell’arte, dello spettacolo e della danza che gravitano nella fervida Parigi degli anni Trenta.
Nel suo studio parigino passarono i più grandi artisti della danza internazionale, affascinati dalle sue immagini al di fuori dal palcoscenico e calate nella realtà dei camerini, degli appartamenti o della strada.
Nel 1948 Serge Lidò pubblica il suo primo libro di foto consacrato alla danza con la prefazione di Jean Cocteau, diventato uno dei suoi più cari amici ed estimatore; seguirono altri 24 volumi dedicati alla danza. Una collezione unica, che vanta tra gli altri immagini di Serge Lifar, Alicia Markova, Milorad Miskovitch, Galina Ulanova, Tamara Taumanova, Carla Fracci, Anton Dolin, Margot Fonteyn, Rudolf Nureyev, Erik Bruhn, Yvette Chauvirè, Janine Charrat, Martha Graham, José Limon, Maurice Béjart, Vladimir Vasiliev, Pina Bausch.
Fu la moglie Irene Lidova – appassionata al mondo della danza tanto da diventarne dapprima critica, e poi promotrice e produttrice – a spingere Serge Lidò a indagare il mondo del balletto nel XX secolo: insieme crearono una perfetta intesa in cui lui scattava le foto e lei scriveva i testi critici.
Dalle sue immagini trapela quella passione e quella ricerca della bellezza che rendevano Serge Lidò un sapiente interprete non solo del personaggio che aveva davanti ma della personalità del ballerino che lo interpretava. Il rigore e la poesia che le immagini di Serge Lidò trasmettono, lo rendono ancora oggi un interessante punto di partenza sia per chi si occupa di fotografia di scena, sia per gli amanti delle immagini vintage.
Da ricordare inoltre che Serge Lidò è un nome noto ai genovesi: nel 2016 si è tenuta una mostra a Palazzo Ducale [LINK] in cui veniva ricordata la sua attività come fotografo ufficiale del periodo più creativo del Festival del Balletto di Nervi.

La mostra, che comprende una accurata selezione delle fotografie visibili nella galleria di questa pagina, sarà visitabile dal 16 al 30 giugno in orario di apertura del punto vendita.
Ingresso gratuito. Mostra visitabile secondo le Normative Vigenti per Covid 19


[widgetkit id=”243″ name=”Mostra Serge Lidò”]


Forse ti potrebbero interessare anche altri articoli di: PhotoFactory ART


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.