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Trenta fotogrammi di un artista all’opera

Trenta fotogrammi di un artista all’opera

Aurelio Caminati (1924 - 2012) è noto per la sua personalità poliedrica.
È stato pittore, ceramista e performer, un artista istintivo ed eterodosso, come lo ha definito Matteo Fochessati.

Aurelio Caminati

Trenta fotogrammi di un artista all'opera
Le fasi degli affreschi del 1991 al Teatro Carlo Felice

Fotografie di Giovanna Deriu // A cura di Giovanna Deriu e Luce Tondi

Aurelio Caminati inizia la sua carriera avvicinandosi al realismo sociale ritraendo personaggi della vita quotidiana fino agli anni Cinquanta, momento in cui inizia a dipingere figure fantasmatiche con vaghe ascendenze baconiane. A partire dagli anni Sessanta attraversa la cultura Pop e l'iperrealismo fino ad arrivare alla vera e propria "simulazione fotografica" in una "peculiare riflessione analitica sulle molteplici potenzialità espressive del linguaggio pittorico" (Matteo Fochessati). Tornerà alla figurazione solo negli ultimi anni della sua vita. Durante la sua carriera artistica ha partecipato ad eventi nazionali e internazionali e gli sono state dedicate numerose esposizioni tra le quali si ricorda quella del 1997 realizzata presso il Palazzo Ducale di Genova a cura di Franco Sborgi, ai tempi professore ordinario di Storia dell'Arte contemporanea all'Università di Genova. L'artista partecipò inoltre al concorso finalizzato alla realizzazione degli affreschi del foyer e del grande sipario Tagliafuoco del Teatro Carlo Felice di Genova e risultò vincitore per le decorazioni del foyer. Tali decorazioni sono al centro dell'esposizione ospitata presso le sale del prestigioso Palazzo Reale di Genova i cui temi fanno riferimento ad episodi della storia cittadina; scrive Fochessati "nonostante il vincolo tematico, attinente a episodi della storia di Genova, richiesto dal bando, Caminati dispiegò nei suoi affreschi un'esplosiva libertà espressiva". Da una parte l'artista realizzò la rievocazione della dominazione della Repubblica genovese nel Mar Egeo (La costruzione di un fondaco nell'isola di Tabarca) mentre dall'altro dipinse Gugliemo Embriaco alla partenza dal porto di Genova per la prima crociata del 1102, il tutto restituendo un imponente effetto scenografico carico di "virulenza espressiva e raffinatezza tecnica" (Matteo Fochessati).

Giovanna Deriu

Collaboratrice dagli anni '70 della nota agenzia Leoni e oggi attiva nell'organizzazione di eventi e attività sul territorio genovese, restituisce nei suoi scatti "l'energia e l'entusiasmo creativo del Maestro alle prese con vernici, colori, spolveri, cartoni preparatori, stesura di intonaci con foga autenticamente giovanile". (Serena Bertolucci).

La mostra che inaugurerà a Palazzo Reale martedì 5 settembre presenta una selezione di 30 fotografie realizzate dalla fotografa Giovanna Deriu e raffiguranti l'artista al lavoro per gli affreschi. Ogni scatto porta lo spettatore indietro nel tempo, al 1991, durante le fasi di produzione creativa che hanno visto impegnato l'artista all'interno del teatro più importante della città.
Tutte le stampe sono a cura di TOP MARKET FOTO VIDEO.

Aurelio Caminati: Trenta fotogrammi di un artista all'opera

  • 5 settembre - 23 ottobre 2017
  • Palazzo Reale, Via Balbi 10
  • Spazi espositivi, piano terra - Le sale della corte
  • A cura di Giovanna Deriu e Luce Tondi
  • Orari: martedì e venerdì (9-14); mercoledì/giovedì (9-19); sabato, domenica e festivi (13:30 - 19)
  • La mostra è ad ingresso libero