Fotografie ritrovate, non perse

Fotografie ritrovate, non perse

Autore

Elliott Erwitt

Casa editrice

Contrasto 2021

Codice opera

9788869658426

Prezzo

€ 55
Fotografie ritrovate, non perse

Il nostro punto di vista

Fotografie ritrovate, non perse è una raccolta di 170 scatti inediti e selezionati dallo stesso di Elliott Erwitt.

Nel 2018, a 90 anni appena compiuti, Elliott Erwitt decide di rimettere mano ai suoi archivi, cercando le immagini mai pubblicate o le vecchie vedute dimenticate, qualcosa che meritava di essere ritrovato e non perso.

Le Immagini raccolte occupano di più di 60 anni di carriera: la prima è del 1947, l’ultima del 2010.

Erwitt è uno di quei fotografi per i quali la frase “hanno fatto la storia” non è davvero una definizione enfatica: nel corso dei suoi settant’anni di carriera ha fotografato – tra i tanti – John F. Kennedy alla Casa Bianca, Fidel Castro a Cuba e Richard Nixon a Mosca; ha ritratto star come Marilyn Monroe e Marlene Dietrich.

“C’è sempre qualcosa da esaminare, da rivalutare, sempre qualcosa da vedere di nuovo, per la prima volta. A novant’anni il mio lavoro sembra diverso da come l’avevo mai visto prima” dice Erwitt.

Per quasi due anni Erwitt ha visionato una mole enorme di immagini, da quelle che aveva scattato a 17 anni e sviluppato nel bagno di casa, fino ai più recenti incarichi.

Mettendo da parte gli scatti più celebri e riconoscibili, Erwitt cerca di scoprire nelle vecchie immagini significati nuovi, invisibili quando erano state originariamente scattate.

Le immagini contengono alcuni dei soggetti ricorrenti nella sua produzione, quella sorta di “marchio di fabbrica” subito riconoscibile come i cani, i bambini, la vita nelle sue manifestazioni più gioiose e familiari. Non mancano foto scattate nel corso dei suoi celebri reportage di fotogiornalismo ma anche immagini più personali.

Fotografie ritrovate, non perse, edito da Contrasto nel 2021, offre l’opportunità di conoscere come sia nato e cresciuto lo sguardo ironico e appassionato di un maestro della fotografia.

 

Elliot Erwitt nasce a Parigi nel 1928; nel 1939 si trasferisce negli Stati Uniti, prima a New York e poi a Los Angeles.

Durante gli studi alla Hollywood High School, Erwitt lavora in un laboratorio di fotografia sviluppando stampe “firmate” per i fan delle star del cinema. Nel 1948 incontra Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker, che diventano suoi mentori. Dal 1951 fotografa per varie pubblicazioni, lavorando anche per l’esercito americano. Nel 1953 Robert Capa lo invita a unirsi alla da poco nata Agenzia Magnum Photos. I libri di Erwitt, i reportage giornalistici, le illustrazioni e le sue campagne pubblicitarie sono apparse su pubblicazioni di tutto il mondo per più di mezzo secolo. È autore di oltre 30 libri di fotografia e ha esposto le sue opere nei più importanti musei e gallerie del mondo. Attualmente vive a New York, dove risiede dai primi anni Cinquanta.