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CONTINENTE SICILIA

CONTINENTE SICILIA

Autore

Franco Zecchin

Casa editrice

POstcart 2019

Codice opera

978-88-98391-90-5

Prezzo

€ 35,00
CONTINENTE SICILIA

Il nostro punto di vista

Pubblicato dalla casa editrice romana Postcart nel 2019, CONTINENTE SICILIA ripercorre la carriera del fotografo milanese Franco Zecchin che, trasferitosi a Palermo nel 1975, cominciò a lavorare per il quotidiano “L’Ora”, occupandosi soprattutto della criminalità di stampo mafioso che in quegli anni schiavizzava e impoveriva l’intera isola.

Il titolo “Continente Sicilia” anticipa ciò che si troverà pagina dopo pagina: non semplicemente “la Sicilia”, isola maggiore del Mar Mediterraneo e regione più grande d’Italia, stretta nelle contraddizioni tra sacro e profano e ammantata del fascino maestoso e decadente della sua arte. Ma un CONTINENTE. Un vero e proprio mondo.

Il lavoro fotografico che Zecchin, condotto sull’isola dal 1975 al 1994, racconta gli anni della guerra di mafia, dell’impegno civile e delle proteste. Pagina dopo pagina sono documentate le incongruenze e le dolenti tragedie, senza mai dimenticare lo sdegno e la forza delle persone, il desiderio di rivalsa di un territorio che non è solo il luogo di nascita della mafia, ma anche – e soprattutto – il terreno dove è fiorito l’eroico coraggio dell’antimafia e le numerose sperimentazioni sociali. La prospettiva in cui viene letta la Sicilia è l’esatto opposto al concetto di insularità: non terra cristallizzata nella sua unicità, rassegnata al potere mafioso, incapace di reagire e immune agli stimoli della globalizzazione. Il suo essere “isola” diventa, invece, un punto di forza: storicamente crocevia di scambi e cultura, il racconto fotografico di Zecchin permette di incontrare una popolazione che non conosce la rassegnazione, forte della sua capacità di reagire agli stimoli e con la voglia ancestrale di sperimentare e contaminare. Le immagini intrecciano critica sociale e ricerca estetica: le fotografie presenti nel testo riflettono il duplice tentativo di fornire, da un lato, una documentazione – senza sconti – dell’epoca, dall’altra una società che, nonostante tutto, continua a vivere.
Alle immagini incentrate sulla brutalità mafiosa si accompagnano quelle con un taglio da reportage sociale: le condizioni di vita, le consuetudini delle tradizioni popolari, i processi e i funerali, la vita all’interno degli ospedali psichiatrici e quella degli spazi urbani, le feste religiose, gli incontri e le relazioni.

Nato nel 1953 a Milano, Franco Zecchin si trasferisce a Palermo nel 1975 e lavora sulla mafia, la corruzione e le condizioni sociali in Sicilia. Nel 1977, con Letizia Battaglia, crea il primo Centro Culturale per la Fotografia del Sud Italia e nel 1980 è tra i fondatori del Centro di Documentazione contro la Mafia “G. Impastato”. Nel 1988 diventa membro dell’agenzia Magnum.